Manuela Arcuri, bella mamma, torna al cinema con ‘Non si ruba a casa dei ladri’. L’attrice 39enne di nuovo sotto i riflettori pensa al bebè bis Continua a leggere:

Manuela Arcuri, bella anche da mamma, forse persino di più, torna sotto i riflettori. Da stasera, giovedì 3 novembre, sarà al cinema. E’ una dei protagonisti del nuovo film di Carlo Vanzina, “Non si ruba in casa dei ladri”, una divertente commedia in cui l’attrice 39enne recita insieme a Massimo Ghini, Vincenzo Salemme e Stefania Rocca.

Il suo è stato un lungo stop per stare accanto a Mattia, il figlio avuto dal compagno Giovanni Di Gianfrancesco l’8 maggio 2014. Manuela Arcuri da bella mamma ricomincia. Il ritorno al cinema, dopo tante fiction, le ha regalato nuova energia e tanta voglia di essere nuovamente ‘super’. Tanti gli impegni che l’hanno coinvolta negli ultimi mesi: oltre alla commedia dei Vanzina, in cui è una bellona piuttosto ‘grezza’ affascinata dal lusso, sarà pure in tv nella serie “Il bello delle donne… alcuni anni dopo” e a teatro, nei primi mesi del 2017, con Antonio Giuliani nella commedia “Bravi a letto”.

Bella e sexy, oggi da mamma si sente appagata, al punto da pensare anche a un bebè bis. “Ho appena ricominciato a lavorare… magari più in là. Ma mi domando: “Il secondo lo amerò tanto quanto il primo?” Alcune volte mi vengono questi dubbi”, ha svelato a Vanity Fair.

Mattia è la sua forza. E’ una mamma presente, nonostante il ritorno al cinema e non solo. “Forse però lo sto viziando un po’ troppo, lo dice anche il mio compagno, ma al cuore di mamma non si comanda, non riesco a resistere. Cerco di essere un po’ dura, ma fatico moltissimo. Appena nato piangeva e io insieme a lui. Le donne lo sanno: tra madri e figli si instaura un rapporto viscerale, un amore puro fortissimo”, ha sottolineato.

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Svizzera: la cannabis ad alto contenuto di Cbd può essere venduta legalmente

Una società di prodotti vegetali biologici è riuscita a fare approvare dalle autorità svizzere la vendita delle sue infiorescenze di cannabis ad alto contenuto di Cbd e basso contenuto di Thc.

La varietà di cannabis, prodotta dall’azienda “Bio Can”, è stata registrata presso l’Ufficio della Sanità federalecome prodotto erboristico e classificato come sostituto del tabacco. La sua vendità è quindi libera, senza particolari licenze o prescrizioni.

È distribuita con il marchio “CPure” in pacchetti da 10 grammi, similari a quelli del tabacco, ad un prezzo di 23 franchi svizzeri (circa 22 euro).

La varietà di cannabis contenuta, di nome Fedora, contiene concentrazioni di Cbd (il principio attivo della cannabis non psicotropo ma con forti proprietà terapeutiche) del 7,2% e di Thc (il principio psicoattivo) dello 0,04%.

Secondo quanto specificato dalla ditta produttrice «il prodotto contiene tutti i principi attivi della cannabis, tra cui l’effetto calmante dei cannabinoidi Cbd, senza provocare alterazioni allo stato psico-fisico dell’assuntore».

La questione ha già attirato l’attenzione della polizia di Zurigo. Il possesso di cannabis in Svizzera è infatti punito con una multa da 100 franchi. Ed il timore è quello di non potere riconoscere chi sia in possesso di questa varietà non psicoattiva da chi è invece sorpreso a fumare marijuana vera e propria.

L’odore emesso è infatti molto simile. Per questo la cannabis verrà comunque sequestrata e analizzata e poi, se si rivelerà di tipologia legale, restituita al proprietario senza alcuna multa.

 

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ATTENZIONE:Anche in Sicilia si sta divulgando

PALERMO – Li chiamano “clown killer”, il fenomeno è nato negli Stati Uniti e purtroppo lo stiamo importando anche in Sicilia, stando a quanto scrive “PalermoToday“. Nella foto scattata al “Capo” si vede un “clown cattivo” che a quanto pare si diverte a impaurire donne e bambini. Indossa una tunica bianca, un cappuccio e una maschera che lo rende irriconoscibile e ha in mano una falce. Ecco quanto si legge:

Il clown sarebbe stato visto anche alla Zisa. Dove qualcuno racconta: “Mi ha inseguito e sono scappato, era vestito di bianco e portava una parrucca blu”. La descrizione corrisponde al pagliaccio che si vede nell’immagine. La moda della clown hysteria ha già conquistato diversi seguaci in Europa: a Berlino, un ragazzo di 14 anni ha accoltellato un pagliaccio che avrebbe tentato di aggredirloe nel Regno Unito c’è stato anche un fermo. A finire in manette un diciottenne.

Con l’avvicinarsi della festa di Halloween, la polizia americana ha lanciato l’allarme: “C’è il rischio emulazione”. Anche lo scrittore e sceneggiatore Stephen King, autore del romanzo horror “It” dove il male assume proprio le sembianze del clown Pennywilse, ha deciso di scendere un campo e di esprimere la sua opinione sull’argomento. “Hey ragazzi – ha twittato -, è ora di darsi una calmata con questa clown hysteria. La maggior parte di loro sono buoni, rallegrano i bambini, fanno sorridere la gente”.

 

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Scuole chiuse a causa terremoto

Quasi il 90% delle scuole italiane sono costruite senza criteri anti-sismici. Il 65,1% degli edifici è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica (1974) e il 90,4% prima della legge in materia di efficienza energetica (1991). Soltanto una scuola su due ha certificati di collaudo e idoneità statica. E’ quanto emerge dal nuovo rapporto ‘Ecosistema scuola’ messo a punto da Legambiente e presentato oggi a Roma nel corso di ‘Scuola Innova – primo forum sull’edilizia scolastica’.

“Sono stati stanziati 7,4 miliardi di investimenti e 27 mila sono gli interventi avviati per l’edilizia scolastica – viene spiegato – ma le riqualificazioni procedono troppo a rilento e le scuole continuano ad essere carenti su sicurezza antisismica e efficienza energetica. Su 43.072 scuole in Italia solo il 9,2% degli interventi ha inciso su questi temi negli ultimi 10 anni”.

Anche se, osserva Legambiente, “negli ultimi anni sul fronte dell’edilizia scolastica si è aperta una nuova fase che ha visto la nascita di una Struttura di missione presso la presidenza del Consiglio e l’arrivo di risorse ad hoc, la strada è ancora in salita. Occorre accelerare la riqualificazione completando l’anagrafe scolastica, semplificare le linee di finanziamento, supportare i Comuni cambiando il ruolo della Struttura di missione”.

 

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Cancelado todos los vuelos

ROMA -Eran annulati todos los vuelos hacia el norte de Italia, a lo que está sucediendo en el norte de Italia, en las ciudades en las que se vio afectada por el terremoto.

Noche de miedo en la zona del terremoto, una más de las muchas, demasiadas noches inciertas. Un fuerte sismo de magnitud 4,7 se sintió a las 1:35, con epicentro en Pieve Torina, en la zona situada entre Fiordimonte y Pievebovigliana, Macerata centros que ya están afectados (alrededor de 2 km de Pieve Torina y 12 km de Camerino) .El choque que duró varios segundos y se sintió claramente en Muccia, Fiastra, Visso, Ussita, y en Spoleto y en el Reatino, donde muchas personas han decidido pasar la noche en el coche. El enjambre sísmico continuó hasta el amanecer con cientos de temblores que han llegado con una magnitud de 3,1, pero no menos de 2 y que también se han hecho sentir en L’Aquila, Perugia, Arezzo y Eterna City.Please fue un golpe, nos despertamos todos, si alguien es capaz de dormir muy bien después de tres meses “, dice el alcalde de Pievebovigliana Sandro Luciani. El centro ya está casi toda la zona roja: “Si hubiera otros daños no saben todavía, se tardará horas.” Y para complicar las cosas no es la lluvia: el clima, con temperaturas cayendo, no hace fácil las operaciones de cualquier tipo y amenaza con caer sobre los centros de terremotos, incluso los fines de semana. Sábado y el domingo se esperan precipitaciones de escasa a difusa en la Toscana, Umbria y Lazio occidental: “Se puede contratar a nivel local de tormentas característico también de fuerte intensidad,” decir la meterologi.Danni. No hay informes de nuevos colapsos o situaciones especiales de emergencia, de acuerdo con informes de la Sala de Operaciones de la Protección Civil de la Marche. Ayer, el Instituto Nacional de Geofísica y Vulcanología (INGV) había informado también de que un terremoto de magnitud 3,3 frente a la costa entre Marche Ancona y Macerata. Buena noticia llega en lugar de las inspecciones de conductos y se intensificó por los servicios de Umbría Valle, USL y arpa: no hay problema para el agua potable en las zonas de la provincia de Perugia afectados por el terremoto. La situación del agua se describe como “buena en general”.Aumentar las inspecciones. Con la secuencia sísmica que no se detiene se hace más complicado el marco de las auditorías de las escuelas privadas y los hogares para el control de las Marcas. Las solicitudes de aumento de las inspecciones, explican la sala de operaciones unificada de protección civil, y cientos más por el día. En el área del cráter, entre la alta maceratese y Umbría, anoche llovió en tiendas de campaña y caravanas. “Al día de hoy – explica Francesco IOCCA el centro funcional de la protección civil las Marcas multirriesgo – hay una cola de lluvia y frío del norte de la región va a desplazarse hacia el sur por la mañana, con precipitaciones de hasta 5.10 milímetros. Alcanza un máximo de 30 mm de tormentas eléctricas aisladas “.

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Annullati tutti i voli

ROMA -Sono stati annulati  tutti i voli per il nord Italia, a quanto sta accadendo verso il nord Italia, proprio nelle città dove  e stato colpito dal terremoto.

Notte di paura nelle zone terremotate, ancora una delle tante, troppe notti incerte. Una forte scossa sismica di magnitudo 4.7 è stata avvertita all’1.35, con epicentro a Pieve Torina, nella zona a cavallo fra Fiordimonte e Pievebovigliana, centri maceratesi già colpiti (a circa 2 chilometri da Pieve Torina e 12 chilometri da Camerino).La scossa è durata molti secondi ed è stata avvertita nettamente anche a Muccia, Fiastra, Visso, Ussita, e nello Spoletino e nel Reatino, dove molte persone hanno deciso di passare la notte in auto. Lo sciame sismico è proseguito fino all’alba con un centinaio di scosse che sono arrivate a magnitudo 3,1 e mai inferiore a 2 e che sono state avvertite anche a L’Aquila, Perugia, Arezzo e Roma.È stata una gran botta, ci siamo svegliati tutti, ammesso che qualcuno riesca a dormire veramente dopo tre mesi così”, dice il sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani. Il centro è già quasi tutta zona rossa: “Se ci sono stati altri danni non lo so ancora, ci vorranno ore”. E a complicare le cose c’è la pioggia: il maltempo, con temperature in calo, non rende facili le operazioni di nessun tipo e minaccia di abbattersi sui centri terremotati anche nel fine settimana. Sabato e domenica sono previste precipitazioni da sparse a diffuse su Toscana, Umbria occidentale e Lazio: “Potranno localmente assumere caratteristica temporalesca anche di forte intensità”, dicono i meterologi.Danni. Al momento non ci sono segnalazioni di nuovi crolli o particolari situazioni d’emergenza, secondo quanto riferisce la Sala operativa della Protezione civile delle Marche. Ieri l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) aveva registrato anche una scossa di magnitudo 3.3 davanti alla costa marchigiana tra Ancona e Macerata. Una buona notizia arriva invece dai controlli condotti e intensificati da Valle umbra servizi, Usl e Arpa: nessun problema per la potabilità dell’acqua nelle zone della provincia di Perugia colpite dal terremoto. La situazione dell’acqua viene definita “complessivamente buona”.

aereoAumentano i sopralluoghi. Con la sequenza sismica che non si arresta si fa più complicato il quadro delle verifiche di scuole e abitazioni private da controllare nelle Marche. Le richieste di sopralluoghi aumentano, spiegano dalla Sala operativa unificata della Protezione civile, e sono centinaia in più di giorno in giorno. Nelle aree del cratere, fra l’alto Maceratese e l’Umbria, la notte scorsa ha anche piovuto su tende e roulotte. “Per oggi – spiega Francesco Iocca del Centro funzionale multirischi della Protezione civile marchigiana – è prevista una coda di pioggia e freddo che dal nord della regione si sposterà verso sud in mattinata, con piogge fino a 5-10 millimetri. E picchi di 30 millimetri per temporali sparsi”.

El intenso final: en ‘El Príncipe’ todo acaba en agua salada

Hiba Abouk no olvida los momentos de grabación de ‘El Príncipe’, la serie que ha sido una revelación en nuestro país y que ha traspasado nuestras fronteras: se estrena en Estados Unidos el 18 de julio. Con el hashtag #largavidaalprincipe, la actriz que interpretaba el inolvidable papel de Fátima envía un mensaje a su compañero de reparto, Álex González.‘El Principe’, la serie más vista en España en las tres últimas temporadas televisivas, llegará a las pantallas estadounidenses el próximo 18 de julio. Tras venderse a diferentes cadenas de 20 territorios hispanoamericanos y a países como Italia, Portugal, Croacia y Eslovaquia, ‘El Príncipe’ será la primera ficción española que llegará al canal norteamericano UniMás, uno de los más importantes de habla hispana de Estados Unidos y líder entre el público joven que forma parte del gigante audiovisual Univision.¿Viste el final oficial de El Príncipe? ¿Hubieras acabado la serie de otra manera? Estás de suerte porque se grabaron otros tres finales alternativos y los DVDs oficiales ya están a la venta. Existen dos posibidades: la serie completa, con todos los capítulos, o si ya tienes los DVDs de la primera temporada y la 1ª parte de la segunda, hacerte con la 2ª parte de la temporada final. Ambas incluyen los finales alternativos.Aunque la historia de amor de Morey y Fátima acabara de la forma más trágica posible, en la vida real Álex González e Hiba Abouk sí es posible volver a ver a los dos actores juntos. En esta ocasión, han compartido una “maravillosa cena reencuentro” con el representante Pedro Garay y en compañía de algunos amigos. ¡Qué buena amistad se formó tras la ficción de éxito de Telecinco!Álex, Jesús y Santi han disfrutado de un día lleno de aventuras en el que hemos podido verlos ‘escalando’ los cielos de Madrid. El actor de ‘El Príncipe’, que se encontraba en Los Ángeles rodando su último proyecto, ha regresado a Madrid luciendo umn nuevo look: pelo visiblemente más largo y piel algo más morena de lo que nos tiene acostumbrados.Conmoción, nervios y nostalgia son las emociones que provocó el final de ‘El Príncipe’. Manu Carreño, María Patiño, Belén Esteban, Terelu Campos, Javier Ruíz, Marta Fernández, Álvaro de la Lama o Alba Lago son sólo algunos de los muchos seguidores de la serie que se han quedado totalmente impactados con su soprendente  final.

Prohibito Rendirse